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La Storia

Posizionato in un’area geografica piuttosto diversificata a livello ambientale, economico e sociale, dove si segnala la presenza dei Parchi nazionali dell’Appennino Lucano-Val D’Agri-Lagonegrese e del Parco nazionale del Pollino l’I.I.S. “De Sarlo-De Lorenzo” rappresenta la più radicata tradizione scolastica e culturale dell’area del Lagonegrese e del Pollino, un territorio in continua evoluzione.

Il contesto territoriale di riferimento coincide con la parte sud-ovest della regione Basilicata ed estende l’azione formativa anche su aree limitrofe: la bassa Campania (Vallo di Diano e Golfo di Policastro) e il nord della Calabria.

Alla luce delle disposizioni normative, la nostra scuola – in quanto protagonista di un processo di sviluppo complessivo del territorio – si relaziona costantemente con tutte le istituzioni locali e di promozione sociale: i Comuni, la Provincia, la Regione, le ASL, le Terme di Latronico, le associazioni culturali e di servizi alla persona, gli ordini professionali e la realtà produttiva, per concorrere alla formazione degli studenti e delle studentesse come cittadini e cittadine sempre più consapevoli.

Nonostante il calo demografico degli ultimi anni abbia ridotto complessivamente il numero delle studentesse e degli studenti, il livello e la qualità dell’offerta formativa sono stati ampliati con l’istituzione di nuovi indirizzi, particolarmente sensibili alle nuove frontiere dello sviluppo economico-sociale del Paese e del territorio, e la sperimentazione – a partire da ottobre 2024 – della settimana corta nel primo biennio dei licei. L’offerta formativa – che include 8 diversi indirizzi dell’istruzione liceale, tecnica e professionale – è stata ulteriormente ampliata con il corso di II livello in Agricoltura, sviluppo rurale, valorizzazione dei prodotti del territorio e gestione delle risorse forestali e montane, attivato nel mese di ottobre 2024 con l’obiettivo di assicurare una formazione continua e di offrire strumenti e competenze spendibili nel mondo del lavoro anche alla popolazione adulta del territorio.

Questo profilo didattico-educativo assume valore anche in considerazione degli attuali scenari socio-economici, culturali e affettivi del nostro pianeta, con la necessità sempre più articolata di saperi e competenze che guardano alla nuova società digitale e alle sfide ecologiche ed ambientali che ci attendono. A tal proposito, la scuola promuove lo studio delle STEM attraverso progetti, webinar, seminari e attività formative che facciano cogliere la trasversalità delle discipline scientifiche e umanistiche, per imparare a pensare in modo critico, valutare le informazioni e insegnare le abilità in modo applicato, come parte di un insieme più ampio, anziché attraverso l’approccio tradizionale alle singole discipline.

Attraverso la promozione di progetti sperimentali realizzati con il contributo di competenze tecnico-specialistiche del territorio, la scuola propone alle studentesse e agli studenti percorsi di approfondimento culturale e scientifico che – oltre ad arricchire la fase della formazione complessiva – rispondono anche all’esigenza di acquisire competenze trasversali e per l’orientamento, ormai parte integrante del portfolio degli studenti e delle studentesse.

Tra le problematiche che spesso condizionano la partecipazione delle studentesse e degli studenti alla vita scolastica, si segnala la presenza di una rete di trasporti non conforme alle esigenze della realtà progettuale-didattica. Questo problema è stato in parte arginato grazie all’utilizzo delle piattaforme che hanno supportato l’istituto durante il periodo della Didattica digitale integrata e di cui la scuola si avvale per realizzare una parte delle attività formative a distanza in orario pomeridiano. Al tempo stesso, la scuola mette a disposizione dell’utenza le sue risorse, professionali, materiali e strumentali, per l’esigenza, ormai radicata, della formazione permanente (lifelong learning).

La fase socio-economica che vive il nostro paese, caratterizzata da forti incertezze riguardo al futuro, e le maggiori difficoltà espresse in particolare dal territorio di riferimento della nostra scuola, tendono a condizionare le famiglie, gli studenti e le studentesse, procrastinando le loro scelte verso progetti di vita non ancora ben definiti, in vista della realizzazione delle legittime aspettative di ognuno. Il punto di caduta può essere riscontrato nelle scelte degli studenti e delle studentesse, che sono orientati sia alla prosecuzione degli studi universitari, sia all’inserimento nel mercato del lavoro. A tal proposito, la scuola è molto attiva nelle fasi di orientamento, per le quali organizza

attività ed incontri con le Università e gli Istituti tecnici superiori italiani, nonché con le aziende e gli ordini professionali presenti sul territorio.

L’istituto si propone anche di orientare studenti e studentesse verso figure professionali preposte allo sviluppo sostenibile e alla ricerca innovativa. In questa direzione, si inseriscono il progetto di Formazione Scuola Lavoro (ex PCTO) La professione medica da Ippocrate alle sfide del nuovo millennio e il percorso di potenziamento-orientamento Biologia con curvatura biomedica.

Il “De Sarlo-De Lorenzo” cura con particolare interesse i processi di internazionalizzazione per gli studenti, i docenti e il personale amministrativo della scuola, coinvolti da diversi anni nei programmi Erasmus+ (dedicati anzitutto all’innovazione metodologico-didattica) e Intercultura.

La nostra scuola, nonostante le difficoltà croniche che caratterizzano il territorio, persegue la compiuta armonizzazione tra domanda e offerta delle opportunità, offrendo alle giovani generazioni gli strumenti per orientarsi con consapevolezza nel mondo del lavoro e delle professioni.

La Storia della scuola

La nostra Istituzione Scolastica è pubblica ed è gestita direttamente dallo Stato, tramite il Ministero dell'Istruzione e del Merito.